Il Programma

Fàri è una giornata da vivere con tutti i sensi.Un percorso tra sapori, mestieri, persone, storie e nuove idee, dove la tradizione non viene semplicemente raccontata, ma si può toccare, ascoltare, assaggiare e sperimentare. Dalle prime attività del mattino fino alla musica della sera, il festival accompagna il pubblico alla scoperta di una Sibaritide autentica, fatta di persone e di saperi che continuano a vivere.

Ore 10.00 – Benvenuti a Fàri

Il festival apre le sue porte e la Sibaritide comincia a raccontarsi. Al punto accoglienza di Visit Sibaritide sarà possibile ritirare la mappa del percorso dei sapori e il programma della giornata, disponibili anche attraverso QR-Code. È il momento in cui si comincia a esplorare il festival: prende vita il Mercato dei Produttori Locali e si apre il Percorso Sensoriale del Gusto, con degustazioni narrate e incontri con le eccellenze del territorio.

Ore 10.30 – Inaugurazione della prima edizione di Fàri

Un momento per dare ufficialmente il benvenuto alla prima edizione di Fàri – Tradizione, Esperienza, Emozione. L’APS Visit Sibaritide presenta il progetto insieme alle istituzioni locali e ai sostenitori dell’iniziativa, aprendo una giornata dedicata alla valorizzazione della Sibaritide e delle sue comunità.

Ore 11.30 – 15.00 – Jemu a Fàri

È qui che il significato di Fàri prende forma. Le mani diventano protagoniste e la tradizione si trasforma in esperienza. Per tutta la mattina il pubblico potrà incontrare artigiani, produttori e custodi di antichi saperi, partecipando a laboratori dedicati alla cultura materiale e gastronomica della Sibaritide.

Si comincia dal pane, con farine antiche e gesti tramandati nel tempo. Si passa poi al latte, per scoprire dal vivo come nasce una caciotta fresca, e al riso della Piana di Sibari, seguendone il viaggio dalla terra alla tavola.

E ancora le Clementine di Calabria, raccontate attraverso la loro coltivazione e trasformazione; il legno e la musica nell’arte del liutaio; ago, filo e colori nei costumi arbëreshë; il profumo del Limone di Rocca Imperiale e, infine, l’argilla che prende forma nel laboratorio di ceramica.

Otto esperienze diverse, unite da una stessa idea: conoscere un territorio attraverso le mani di chi lo vive e lo custodisce.

I laboratori:

Impastare il Pane – a cura del Panificio “Il Profumo del Pane” di Cerchiara di Calabria (CS)
Farine antiche, profumi e gesti della tradizione panificatoria di Cerchiara.

Il Latte si trasforma – a cura del “Caseificio Francomano” di Civita (CS)
Un mini-caseificio dal vivo per scoprire la trasformazione del latte in caciotta fresca.

Dal chicco alla tavola – a cura della “Riseria Magisa” di Villapiana (CS)
La storia del riso della Piana di Sibari e delle tecniche agricole della tradizione.

Clementine di Calabria – Dal seme alla tavola – a cura di “Medimais/Clemì” di Corigliano-Rossano (CS)
Un viaggio nel mondo delle Clementine della Piana di Sibari, fino alla degustazione della bibita Clemì.

Mani che suonano – a cura della “Liuteria Corrado” di Montegiordano (CS)
Dentro l’antica arte del liutaio, tra legno, strumenti e saperi.

Fili di memoria – a cura di Elisabeth D’Elia 
Ago, filo e ricami per riscoprire la cultura del costume arbëreshë.

Il profumo della terra – a cura di “Parallelo Giallo/Limoni Di Leo” di Rocca Imperiale (CS)
Il Limone di Rocca Imperiale raccontato attraverso profumi, sapori e tradizione.

Dalla terra alla forma – a cura di “I Sogni di Minù di Roberta Proto” di Trebisacce (CS)
L’argilla diventa materia, forma e creatività nel laboratorio di ceramica.

Ore 14.30 – 16.30 – Idee che guardano al futuro

Dopo aver incontrato la tradizione, Fàri apre una finestra sul futuro.

Le Masterclass mettono al centro conoscenza, innovazione e nuove competenze: come scegliamo, come si costruisce un’esperienza turistica, come i dati possono diventare valore e come affrontare le nuove sfide della tecnologia.

La mente che sceglie apre il percorso con il neuromarketing e il rapporto tra neuroscienze, emozioni e comunicazione.

Si continua con Dal saper fare a saper creare valore, dedicato allo slow tourism e alla costruzione di esperienze autentiche e sostenibili.

Poi Il valore dei dati, per capire come domanda e numeri possano trasformarsi in strategie per il mondo dell’ospitalità.

A chiudere, Difendere il futuro, un incontro dedicato a cybersecurity, intelligenza artificiale e sicurezza dei dati.

Le masterclass sono previste su prenotazione.

Ore 16.30 – Una pausa, con il sapore della Calabria

Dopo il pomeriggio di incontri, una pausa da condividere. Una merenda con prodotti tipici, a cura di Catasta, accompagna il pubblico verso il momento centrale del pomeriggio. 

Ore 17.00 – 18.30 – A Terra chi ‘nsegna (Dialogo con la Terra)

La terra insegna. E Fàri si ferma ad ascoltarla. “A Terra chi ‘nsegna” è il momento del confronto: istituzioni, imprese, agricoltura e turismo si incontrano per parlare della Sibaritide, delle sue risorse e delle possibilità di costruire insieme nuove prospettive.

Al centro del dialogo ci saranno il territorio, le produzioni agricole, il turismo e il valore delle comunità locali.

Un incontro con Bruno Strati, il Sindaco di Cassano all’Ionio Avv. Gianpaolo Iacobini , l’Onorevole Gianluca Gallo Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, il Presidente della Provincia di Cosenza Dott. Biagio Faragalli, Pierluigi Gallo, Maria Praino, i sindaci dei Comuni presenti, gli imprenditori del settore turistico e i rappresentanti dell’APS Visit Sibaritide.

Ore 18.30 – 20.00 – I sapori della Sibaritide

Il racconto del territorio passa anche dalla tavola.

Durante lo showcooking a cura di APCI Calabria, i maestri cuochi calabresi prepareranno dal vivo un primo piatto tradizionale utilizzando prodotti tipici locali.

Un’esperienza da guardare, ascoltare e naturalmente assaggiare.

Degustazione inclusa · su prenotazione.

Ore 20.30 – 22.00 – La sera si accende con i Zinharua

lgerà nello spazio esterno del Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo.

Ingresso gratuito · accesso libero.

TUTTO IL GIORNO

Il festival continua mentre il programma scorre

Fàri non è fatto soltanto di appuntamenti con un orario preciso.

Durante tutta la giornata sarà possibile attraversare il Percorso Sensoriale del Gusto, incontrando sapori e tradizioni dei Comuni partecipanti, e passeggiare tra gli stand del Mercato dei Produttori Locali, dove trovare formaggi, pane, olio, conserve, dolci, vini e frutta di stagione.

La Sibaritide sarà presente anche attraverso i suoi Comuni, con spazi dedicati alla scoperta di luoghi, esperienze e attrazioni del territorio.

E per chi vuole trasformare la curiosità in una piccola avventura, ci sarà “Gioca & Vinci”, con ticket promozionali dedicati alla scoperta della Sibaritide e del Parco Nazionale del Pollino.

LE VOCI DEL FESTIVAL

Voci dalla Sibaritide

Durante tutta la giornata Ionica Radio sarà presente con una propria postazione per raccogliere storie, testimonianze e interviste direttamente dal festival.

Perché un territorio non è soltanto fatto di luoghi.

È fatto soprattutto di voci.

SOPRA IL TERRITORIO

Guardare la Sibaritide da un’altra prospettiva

Anche il cielo entra nel racconto di Fàri.

Con Sibari Fly sarà possibile avvicinarsi al mondo del volo e scoprire il territorio da una prospettiva diversa.

E con Emotion Sharing, la mobilità sostenibile diventa un nuovo modo per attraversare Cassano all’Ionio, grazie a scooter elettrico e macchinina ecogreen.

FÀRI È UN INVITO

A fare. A conoscere. A condividere.

Una giornata non basta per raccontare tutta la Sibaritide.

Ma può essere sufficiente per iniziare a scoprirla.

Domenica 27 settembre, vieni a Fàri.

TRADIZIONE · ESPERIENZA · EMOZIONE

10:00 – 22:00
Grotte di Sant’Angelo · Cassano all’Ionio

27 settembre 2026

Una giornata costruita per essere attraversata.

Dalla mattina alla sera, Fàri prende forma attraverso incontri, attività, momenti di approfondimento, musica, creatività e altre esperienze che scopriremo insieme.

Ogni appuntamento sarà un’occasione per fermarsi e guardare le cose da un punto di vista diverso.

Un festival vive attraverso chi lo organizza, chi partecipa, chi sale su un palco, chi racconta una storia, chi arriva per la prima volta e chi decide di tornare.

Le Grotte di Sant'Angelo

Ci sono luoghi che fanno semplicemente da sfondo. E poi ci sono luoghi che cambiano il modo in cui vivi quello che succede.

Le Grotte di Sant’Angelo appartengono alla seconda categoria.

La loro presenza, la roccia, le forme e la storia rendono questo spazio qualcosa di più di una semplice location. È un luogo capace di creare atmosfera, di rallentare il tempo e di lasciare spazio alla meraviglia.

La Sibaritide

La Sibaritide è una terra fatta di paesaggi diversi, storia, natura, cultura e comunità. Un territorio che conserva tracce profonde del passato e, allo stesso tempo, continua a costruire nuove storie.

Per noi il festival è anche un modo per accendere una luce su tutto questo.

Portare persone qui.
Far conoscere luoghi.
Creare nuove occasioni di incontro.

Perché conoscere un territorio non significa soltanto attraversarlo. Significa entrarci dentro.

Fàri Festival

Progetto co-finanziato dalla Regione Calabria con risorse POC 2014/ 2020- Az. 6.8.3 con Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” – Linea di Intervento 1 – CUP J18J26000630008

Per informazioni: visitsibaritide@gmail.com

© 2026 Associazione di Promozione Sociale Visit Sibaritide C.F. 94041770788

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